La vertenza Pfizer di Catania resta aperta e la mobilitazione proseguirà fino al prossimo incontro fissato per il 24 settembre. Lo afferma Carmelo Giuffrida, segretario regionale UGL Sicilia, che esprime delusione per l’esito del tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

“Pur apprezzando l’impegno del Governo e la richiesta rivolta all’azienda di ritirare la procedura di licenziamento – dichiara Giuffrida – non sono emerse le risposte che i lavoratori attendevano. La scelta di proseguire sulla strada degli esuberi resta per noi inaccettabile”.

L’UGL ribadisce che lo stabilimento di Catania rappresenta “un patrimonio industriale costruito in oltre sessant’anni di attività, fatto di competenze, professionalità e valore per il territorio siciliano”, e sottolinea che l’obiettivo resta quello di salvaguardare tutti i posti di lavoro e assicurare un futuro produttivo al sito.

Giuffrida ringrazia il Governo, le istituzioni e quanti stanno sostenendo la vertenza, rivolgendo un particolare riconoscimento alla segreteria nazionale di UGL Chimici e al vice segretario nazionale Enzo Valente, insieme al vice segretario provinciale Angelo Mirabella, per il costante impegno nel seguire ogni fase del confronto.

“La mobilitazione continua – conclude Giuffrida –. Al tavolo del 24 settembre porteremo la stessa determinazione dimostrata finora. Nessun lavoratore deve perdere il proprio posto di lavoro e nessuno deve essere lasciato solo.”

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