Ferma condanna e profondo sdegno per il furto avvenuto nella serata del 15 agosto al Museo Regionale di Messina sono stati espressi dal segretario generale dell’UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida (nella foto), e dal segretario dell’UTL di Messina, Tonino Sciotto.

«Non si tratta soltanto di un furto d’arte, ma di un vero e proprio attacco all’identità storica e culturale della nostra isola – dichiarano Giuffrida e Sciotto –. Antonello da Messina rappresenta un patrimonio inestimabile, appartenente all’intera collettività e riconosciuto in tutto il mondo. Colpire le sue opere significa ferire la memoria, la cultura e la dignità del popolo siciliano».

I due dirigenti sindacali auspicano che «la Magistratura e le Forze dell’Ordine facciano al più presto piena luce sull’accaduto, assicurando alla giustizia i responsabili e consentendo il recupero delle opere trafugate, affinché possano essere restituite alla città di Messina e all’intera comunità».

Condividi il contenuto di questo articolo