L’UGL Mare e Porti ha proclamato uno sciopero di 24 ore del personale marittimo operante in Caronte &Tourist Isole Minori Spa , dalle ore 6.30 di venerdì 17 luglio alle ore 6.30 di sabato 18 luglio 2026, nel rispetto della legge 146/1990 e della normativa sui servizi pubblici essenziali.
La decisione, comunica il sindacato, è stata assunta dopo l’esito negativo delle procedure di raffreddamento avviate nell’ambito dello stato di agitazione proclamato lo scorso 14 aprile e per l’impossibilità di giungere a un confronto utile con l’azienda sulle principali rivendicazioni dei lavoratori.
Alla base della protesta vi sono la modifica unilaterale degli orari di lavoro, la riduzione dello straordinario forfettizzato con conseguenze sulle retribuzioni, la restituzione della quota aziendale, il riconoscimento dell’indennità di trasferta e le questioni relative a CRL, TP, TPR e ai cambi di mansione.
Lo sciopero interesserà i collegamenti marittimi Caronte &Tourist Isole Minori Spa con le isole Eolie, le isole Egadi, la tratta Palermo-Ustica, la linea Milazzo-Napoli e i collegamenti tra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa.
L’UGL Mare e Porti precisa che saranno comunque garantiti i servizi essenziali previsti dalla normativa vigente e dagli accordi in materia.