(foto fonte ISPRA)

In occasione della “Giornata nazionale del Mare”, il nostro Mediterraneo è celebrato, sul territorio nazionale, quale patrimonio naturale, scientifico, economico, culturale e sociale il cui obiettivo strategico per la nostra nazione è la tutela degli ecosistemi marini in prospettiva futura.

A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Ugl Sicilia nel commentare l’importanza dell’istituzione della “Giornata nazionale del Mare”.

Il sindacalista aggiunge che: “Il mare è il presente e il futuro che affonda le radici storiche dal glorioso passato”.

Sul significato storico ed attuale del Mediterraneo, il Mare Nostrum, Messina precisa: “Il Mar Mediterraneo è reticolo di culture e costumi sostentamento per milioni di esseri umani, scrigno di uno straordinario patrimonio culturale sottomarino, percorso per secoli da navi ed oggi da tubazioni di gas, da cavi elettrici e digitali che rappresenta, senza alcuna ombra di dubbio, la matrice culturale comune a tutti i popoli che vi si affacciano”.

“Il Mediterraneo , luogo dinamico, continua ad essere al centro di contrapposti interessi politici ed economici – sottolinea il Segretario regionale dell’Ugl – che sono alla base dei conflitti e delle tensioni territoriali che si traducono in violazione del diritto internazionale, in azioni militari unilaterali, in migrazione incontrollata e traffico illecito di esseri umani”.

“Per la sua rilevanza strategica nella geopolitica attuale – conclude Messina – il nostro mare è tornato centrale nelle scelte di politica economica e per lo sviluppo futuro della nazione e per attuare appieno la transizione ecologica. Un mare Mediterraneo da preservare, difendere e rendere più sicuro, stroncando la criminale tratta degli esseri umani che lo ha trasformato in un luogo di orribile morte”.

Per il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni “rimettere al centro il Mediterraneo e farne vettore di sviluppo e di ricchezza, da ogni punto di vista, è una priorità del governo”.

La “Giornata nazionale del mare” è stata istituita con il Decreto Legislativo n.229 del 2017 con lo scopo di sensibilizzare istituzioni, cittadini e giovani per sviluppare il concetto di “cittadinanza del mare” e rendere gli studenti cittadini attivi del mare, ovvero tutori della sua conservazione e della sua cultura.