Si terrà il 20 febbraio alle ore 10, presso l’Hotel Sea Palace di Catania, il convegno promosso da UGL Sicilia dal titolo “Servizio idrico integrato: dagli acquedotti tradizionali al gestore unico”. L’iniziativa punta a chiarire il funzionamento e le implicazioni del passaggio dal sistema idrico frammentato al Sistema Idrico Integrato, che comprende acquedotto, fognatura e depurazione, mettendone in luce punti di forza e criticità.
Nel territorio provinciale il processo non è ancora completato: attualmente sono 23 su 58 i Comuni in cui la gestione del servizio è già passata alla società Servizi Idrici Etnei. «Vogliamo promuovere un confronto serio e costruttivo tra operatori ed enti coinvolti, per fare chiarezza su una questione che si trascina da oltre vent’anni tra rinvii e ritardi. È inoltre essenziale rassicurare i lavoratori sulle loro tutele», dichiara il segretario regionale Carmelo Giuffrida.
Dopo i saluti introduttivi dello stesso Giuffrida e del segretario provinciale Giovanni Musumeci, sono previsti gli interventi del direttore di Acoset Antonio Coniglio, del presidente del CdA di Sidra Mario Di Mulo, del presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica di Catania e sindaco di Adrano Fabio Mancuso, dell’amministratore delegato di SIE Sergio Cassar e del commissario unico alla depurazione Fabio Fatuzzo. Le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale UGL Chimici Eliseo Fiorinna.
Il tema del Sistema Idrico Integrato coinvolge istituzioni, gestori e cittadini. Numerosi amministratori locali hanno già confermato la presenza, tra cui molti sindaci della provincia e il primo cittadino metropolitano Enrico Trantino, oltre a parlamentari regionali e nazionali e presidenti di Consiglio comunale.