Il Segretario regionale della UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, è intervenuto oggi al Consiglio Nazionale della UGL Agroalimentare, un momento di confronto importante a cui hanno partecipato anche il sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Claudio Durigon e il segretario generale dell’Unione Generale del Lavoro Francesco Paolo Capone.
Giuffrida ha sottolineato la sinergia costruita tra la federazione agroalimentare siciliana guidata da Franco Arena e la struttura regionale. Un lavoro comune che ha permesso di sostenere battaglie significative: dalla riforma del comparto forestale al risultato ottenuto in queste ore, con gli operai dei Consorzi di Bonifica che hanno finalmente raggiunto il contratto a tempo indeterminato.
Giuffrida ha rivolto un appello ai governi regionali, senza distinzione politica, ricordando il loro dovere istituzionale nel garantire attenzione e interventi concreti rispetto a un settore decisivo per l’economia dell’Isola.
“Serve una linea chiara e continuativa” – ha dichiarato – “perché l’agroalimentare non può dipendere da misure episodiche. La Sicilia resta il cuore dell’ortofrutta del Mediterraneo solo se istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori operano dentro una rete capace di sostenere l’export e valorizzare l’innovazione”.
Nel corso dell’intervento è stata ribadita anche la necessità di spazi di confronto costanti per permettere alla filiera ortofrutticola siciliana, e più in generale a quella italiana, di competere sui mercati globali.
Soddisfazione, infine, per l’approvazione in Senato del disegno di legge sull’agroalimentare e sulla tutela del Made in Italy, una norma che secondo Giuffrida “rappresenta un passo decisivo per rafforzare le nostre eccellenze, contrastare la contraffazione e tutelare l’identità agroalimentare del nostro Paese”.