“Raggiungere la firma di due rinnovi contrattuali nell’arco di soli due anni è un risultato di grande rilievo, frutto di un lavoro costante, tenace e senza sosta condotto ai tavoli di trattativa dell’ARAN.” È quanto dichiara il segretario regionale UGL Autonomie, Ernesto Lo Verso a proposito del risultato ottenuto per il personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana: la firma del Contratto Collettivo Regionale di Lavoro (CCRL) per il triennio 2022-2024.

“Un passaggio atteso che segna un punto di avanzamento per i diritti e le retribuzioni di migliaia di dipendenti regionali”, commenta il segretario regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida.

Si pongono così le basi per le prossime sfide volte alla piena efficienza della macchina amministrativa regionale e alla tutela della dignità professionale dei suoi dipendenti.

“Ogni lavoratrice e ogni lavoratore della Regione Siciliana merita che il proprio impegno quotidiano venga riconosciuto con atti concreti e non solo a parole. Ecco perché – afferma Giuffrida – vogliamo sottolineare che il percorso non è concluso”. “Il contratto firmato è di fatto in ritardo di due anni – spiega Lo Verso -. Per questo continueremo a lavorare con determinazione affinché si giunga a una normalizzazione dei cicli contrattuali.”

“La UGL può contare in Sicilia su una classe dirigente qualificata, esperta e profondamente radicata nel territorio, sempre pronta ad affrontare con competenza le problematiche dei lavoratori. A tutti loro va un plauso per l’impegno costante e la dedizione dimostrata”, commenta il segretario nazionale UGL Autonomie, Ornella Petillo

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