La violenta tempesta che ha colpito la Sicilia nelle ultime ore non ha risparmiato nessuna provincia, causando danni diffusi, strade interrotte e mettendo ancora una volta alla prova territori già fragili.
«Il mio ringraziamento va ai soccorritori, ai volontari, alle forze dell’ordine e a tutto il personale impegnato nelle operazioni di emergenza – dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale UGL Sicilia – che hanno garantito assistenza e sicurezza con grande professionalità, spesso sopperendo a carenze strutturali evidenti».
Secondo la UGL, però, non ci si può limitare alla sola gestione dell’emergenza. «In tutta l’Isola – prosegue Giuffrida – si ripetono gli stessi problemi: mancanza di prevenzione, manutenzione insufficiente, risposte tardive. E, come troppo spesso accade, il rischio viene scaricato sui lavoratori, costretti a spostarsi in condizioni pericolose o a consumare ferie e permessi».
Il sindacato chiede un cambio di passo: «Servono una reale tutela delle persone, un’organizzazione del lavoro più responsabile, l’utilizzo degli strumenti già disponibili – a partire dal lavoro da remoto – e ristori rapidi e accessibili per chi è stato colpito».
«Le emergenze non possono diventare la normalità – conclude Giuffrida – e i lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo più alto».